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Torta allo zenzero
Eccomi di nuovo a voi con un’altra ricettina tratta dal Manuale di Nonna Papera, dopo i Biscotti del drago una bella tortina, ottima per colazione o per il tè!
…un’altra ricettina poi con cui partecipare alla bellissima raccolta di Sabrine … “Le Ricette di Nonna Papera 40 anni dopo”
….devo dire che rimettermi a sfogliare il libro, rivivere i ricordi di bimba, le letture …i sogni ad occhi aperti che mi facevo… mi riempie sia di gioia che di nostalgia!…non posso che ringraziare davvero Sabrine per la bellissima idea della raccolta e per avermi fatto fare questo viaggio mano nella mano con me stessa bambina!
Nonna Papera nel suo manuale ci lascia le sue ricette, legandole ad epoche storiche, una bella maniera per raccontare in maniera divertente la storia! (furba la nonnina
)… e nella parte dedicata ad altri popoli e civiltà di passate epoche storiche… dagli ostrogoti, ai vichinghi, dai califfi agli unni… passando per i Maya… Nonna Papera ci lascia questa ricetta! …legata ai maya appunto
… ma vediamo cosa diceva lei …
TORTA ALLO ZENZERO
I Maya, popolo dalla civiltà molto progredita rispetto ad altri contemporanei, avevano indubbiamente un pò il pallino dei numeri e non perdevano occasione per dare… i medesimi quando dovevano sacrificare a Cuculcal, il loro dio preferito, cioè il famoso “Serpente Piumato”, fior di ragazzi e fiori di animali nel fiore dell’età. Sacrifici a parte, i Maya i numeri li conoscevano per davvero e gli studiosi dei nostri tempi sono riusciti a decifrare i geroglifici usati per rappresentare i numeri e seguire così i loro calcoli matematici e astronomici. La scrittura, su carta di fibra d’agave e su monoliti resta un mistero. Be’ a ciascuno il suo etrusco!
Che cosa occorre:
gr 250 farina; gr 100 zucchero; gr 100 burro; 2 uova; una manciatina di uva secca; la scorza grattugiata di un limone; un cucchiaino di zenzero; un pizzico di sale; una tazzina di latte; una bustina di lievito.
Come si procede:
montate a neve le chiare d’uovo. Preparate la pasta con tutti gli ingredienti, impastate per 15 minuti e aggiungete le chiare montate a neve. Cuocete in forno molto vivo.
Note Personali: Lo zenzero che ho usato era in polvere e siccome l’aroma in quello in polvere si perde facilmente ho messo due cucchiaini – L‘impasto l’ho lavorato sbattendo prima tuorlo, zucchero e burro, finchè ben spumosi e poi aggiungendo farina, miscelata a zenzero, sale e lievito, alternandola con il latte, di cui ne ho messo un bicchiere, e non una tazzina, altrimenti l’impasto era troppo duro, dopodichè ho aggiunto le chiare montate a neve ferma. Infornato a 190° per 45 minuti circa. Ho usato uno stampo a cerniera da 20 cm, perchè secondo me su quello da 24 restava troppo basso. Il dolce è cmq cresciuto molto in altezza, quindi magari anche uno stampo da 24 può andar bene.
Muffins all’uvetta alcolizzata
C’era una volta un vasetto di uvetta sotto grappa che avevo portato al lavoro sotto le feste natalizie, per rallegrare lo spirito mio e delle mie colleghe, lavoratrici anche nei giorni di festa …per i primi giorni ci si è dato dentro… ma poi, visto che le altre fanciulle non son così alcolizzate come me… questo vasetto ha iniziato a stazionare lì… metà pieno… alquanto triste! ….così mi son detta …ed ho pure annunciato alle colleghe …”mò questo lo porto a casa e ci faccio dei muffins!” … e la mia collega Dana “e quand’è che ce li porti sti muffins all’uvetta alcolizzata???” … e così nacque il nome un pò folle dato a questi muffins… i quali io ho prontamente fatto e le colleghe han prontamente pappato!!! …un grazie a Dana (gran cuoca anche lei e scambiatrice di consigli culinari!!!) per aver partorito il giusto nome… e per l’idea del tocco di arancia, che profuma delicatamente i muffins! … comunque non fatevi fuorviare dal nome, non vi ubriacherete di sicuro… anche perchè l’alcol ovviamente evapora tutto e resta solo un buonissimo aroma!
…hic!!!
Anche per questi muffins come per quelli allo yogurt miele ed uva ho usato gli stampi in alluminio belli grandi per dei maxi-muffins!
Per 10 maxi-muffins:
- 350 gr di farina 00
- 150 gr di zucchero
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- 200 gr di uvetta sotto grappa (peso già sgocciolato)
- 4 cucchiai della grappa dell’uvetta
- 150 ml di latte
- 2 uova
- 4 cucchiai di zucchero
- la scorza grattugiata di 2 arance bio
Miscelare in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, farina, lievito, sale, zucchero, bicarbonato.
In un’altra ciotola sbattere con una forchetta gli ingredienti liquidi finché ben amalgamati, olio, uova, grappa e latte. Nella ciotola del secco grattuggiare la buccia delle arance, unire l’uvetta sgocciolata e poi versare il mix liquido e mescolare con una spatola per amalgamarli, ma senza dilungarsi troppo. (?)
Preparare gli stampi in alluminio oliandoli e infarinandoli, riempirli per 3/4 con il composto aiutandomi con un cucchiaio.
Cuocere i muffins in forno già caldo a 180° per 35 minuti circa o finché belli gonfi e dorati.

