<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ricetta Online Cotto e Mangiato &#187; Basi di cucina</title>
	<atom:link href="http://www.cucinare.ws/category/basi-di-cucina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cucinare.ws</link>
	<description>Le migliori ricette online, cotto e mangiato!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 20:25:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Brodo vegetale ristretto, adatto per il salmone</title>
		<link>http://labelleauberge.blogspot.com/2012/01/brodo-vegetale-ristretto-adatto-per-il.html</link>
		<comments>http://labelleauberge.blogspot.com/2012/01/brodo-vegetale-ristretto-adatto-per-il.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 13:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>la belle auberge</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basi di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cucinare.ws/?guid=397358f41aee0da7f0fce67f285643e1</guid>
		<description><![CDATA[Poco prima di Natale siamo stati ospiti a cena dai nostri amici Francesco e Pinuccia. La Pina va giustamente famosa per la sua cucina leggera ma saporita e, anche in questa occasione, non si è smentita. Oltre ad un risotto ai carciofi davvero buono ma...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Poco prima di Natale siamo stati ospiti a cena dai nostri amici Francesco e Pinuccia. La Pina va giustamente famosa per la sua cucina leggera ma saporita e, anche in questa occasione, non si è smentita. Oltre ad un risotto ai carciofi davvero buono ma, al tempo stesso, dietetico, la sorpresa sono stati questi tranci di filetto di salmone cotti in un brodo vegetale ristretto. Pinuccia mi ha detto ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://labelleauberge.blogspot.com/feeds/8750632704361931962/comments/default</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="" length="" type="" />
		</item>
		<item>
		<title>Salsa verde o al prezzemolo</title>
		<link>http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2011/12/salsa-verde-o-al-prezzemolo.html</link>
		<comments>http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2011/12/salsa-verde-o-al-prezzemolo.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 22:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basi di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Bimby]]></category>
		<category><![CDATA[contorno]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[WHB]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cucinare.ws/?guid=c41aac51bde5de9da1953d603d256a5b</guid>
		<description><![CDATA[Questa salsa era quella preferita dalla mia nonna, spesso alla domenica la preparava da servire con il lesso.Domenica scorsa ho provato a rifarla dopo tanto tempo...il risultato è stato buono, è piaciuta a tutti, ma a mio parere la sua era molto più...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="font-style:italic;">Questa salsa era quella preferita dalla mia nonna, spesso alla domenica la preparava da servire con il lesso.<br />Domenica scorsa ho provato a rifarla dopo tanto tempo...il risultato è stato buono, è piaciuta a tutti, ma a mio parere la sua era molto più buona.... dite che è un effetto dei ricordi o la nostalgia in agguato?</span><br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-iQIkYI9CBcI/TuKS1MQEJbI/AAAAAAAADs0/lGsjHqYZR6U/s1600/torta+carote+e+arance+023.JPG"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-iQIkYI9CBcI/TuKS1MQEJbI/AAAAAAAADs0/lGsjHqYZR6U/s400/torta+carote+e+arance+023.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684267122214315442" /></a><br /><br />Ingredienti<br />50g di prezzemolo<br />1 panino raffermo<br />1 uovo<br />2 cucchiai di aceto di mele<br />100ml di olio evo<br />3 filetti di acciuga sott'olio<br />1 cucchiaino di sale fino<br /><br />Ammollare il panino, dopo aver tolto la crosticina, nell'aceto.<br /><br />Rassodare l'uovo in acqua bollente per 10 minuti, sgusciarlo e separare il tuorlo dall'albume.<br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-O8wuHH1Sic0/TuKTGoCeFtI/AAAAAAAADtA/xf2SL1sRp28/s1600/torta+carote+e+arance+020.JPG"><img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-O8wuHH1Sic0/TuKTGoCeFtI/AAAAAAAADtA/xf2SL1sRp28/s320/torta+carote+e+arance+020.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684267421731264210" /></a><br />Tritare molto bene con il mixer le foglie di prezzemolo, il pane strizzato, il tuorlo, le acciughe e il sale.<br /><br />Ho utilizzato il bimby vel.7 per 30 sec., ho dovuto interrompermi spesso per ravvicinare alle lame il trito essendo un quantitativo minimo.<br /><br />Aggiungere 40 ml di olio e poi mentre il mixer è in movimento aggiungere l'olio a filo in modo da emulsionarlo nel miglior modo possibile (con bimby ho impostato la vel. 5 per 30 sec, nel frattempo ho inserito il resto dell'olio a filo dal foro centrale).<br /><br />Il quantitativo è quello fotografato, non ne conservo in frigorifero, preferisco preparala fresca ogni volta, non essendo cotta il rischi batterico è in agguato...<br /><br />Con questa ricetta partecipo al WHB#313 che questa settimana è ospitato da Marta del blog <a href="http://viaggiarecomemangiare.blogspot.com"> Mangiare è un po' come viaggiare</a>:<br /><br /><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-d3AqBqTxym4/TuN1qAp-kVI/AAAAAAAADtk/u8vyzEO2l3M/s1600/whb313.png"><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-d3AqBqTxym4/TuN1qAp-kVI/AAAAAAAADtk/u8vyzEO2l3M/s200/whb313.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684516519262720338" /></a><br /><br />Ricordo che il WHB versione italiana è organizzato da <a href="http://briggishome.wordpress.com/"> Brii</a>, fondato da <a href="http://www.kalynskitchen.com/">Kalyn</a>, mentre l’attuale organizzatrice internazionale è <a href="http://cookalmostanything.blogspot.com/">Haalo</a>.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3183649713542069992-7981056957547212868?l=zibaldoneculinario.blogspot.com' alt='' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zibaldoneculinario.blogspot.com/feeds/7981056957547212868/comments/default</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="" length="" type="" />
		</item>
		<item>
		<title>Impastare il pane a mano</title>
		<link>http://laapplepiedimarypie.blogspot.com/2011/10/impastare-il-pane-mano.html</link>
		<comments>http://laapplepiedimarypie.blogspot.com/2011/10/impastare-il-pane-mano.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 04:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>๓คקเ ☆</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basi di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Pane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cucinare.ws/?guid=14fd3f745688aa4a04d7b701af53cc75</guid>
		<description><![CDATA[I dialoghi tra me e mia sorella sono talvolta surreali. Noi due ci capiamo benissimo perché conosciamo gli antefatti, quindi per noi è normale cominciare un discorso da dove lo avevamo interrotto la volta precedente, ma talvolta gli astanti restano e...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">I dialoghi tra me e mia sorella sono talvolta surreali. Noi due ci capiamo benissimo perché conosciamo gli antefatti, quindi per noi è normale cominciare un discorso da dove lo avevamo interrotto la volta precedente, ma talvolta gli astanti restano esterrefatti quando ci sentono parlare. E' quello che è successo alla signora seduta accanto a me in metropolitana il mese scorso, quando mi ha visto chiudere il libro che stavo leggendo, tirare fuori il cellulare e, dopo i convenevoli di rito, mi ha sentito dire: "Senti, non è che sabato mi presteresti tuo marito, che lo devo portare in discarica?"</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">La poveretta ha strabuzzato gli occhi e si è voltata verso di me sbalordita e io stupidamente, rendendomi a quel punto conto dell'effetto che quella strana conversazione poteva avere presso il grande pubblico, ho pensato bene di chiarire ciò che tra me e mia sorella era ovvio: "Cioè, <em>lui</em> deve portare <em>me</em> in discarica!".</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">La signora ha scosso mestamente il capo e si è rituffata nella lettura da cui la mia malaugurata frase l'aveva distolta, e io mi sono trovata a ridere da sola come una cretina, mentre mia sorella consultava la tabella di marcia familiare per ritagliare una mezz'oretta a me e suo marito, in discarica. Quello che abbiamo fatto una volta giunti lì ve lo lascio solo immaginare... :-D </span><br />
<br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Il post di oggi è puramente didattico e non è nemmeno recente: l'avevo scritto infatti nel 2005 per un forum, con foto passo-passo&nbsp;fatte con la digitale compatta che avevo allora. Si tratta di una lezione sull'impasto a mano del pane, così come l'ho appreso dalle mitiche Sorelle Simili al corso sulla panificazione che mi sono regalata per un compleanno. </span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Non dò quindi una ricetta di pane precisa, ma le indicazioni su come eseguire a regola d'arte un impasto a mano, qualunque sia la nostra ricetta di partenza.</span><br />
<br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Avvertenza che dopo l'aneddoto sulla discarica ritengo necessaria: non ho impastato il pane sul pavimento di casa, è il mio asse per impastare che è stato fatto con listelli avanzati da un parquet. ^_^</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><br />
</span><br />
<strong><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Impastare il pane a mano</span></strong><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">(Da: Sorelle Simili - <em>Pane e roba dolce</em> - A. Vallardi Editore)</span><br />
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/1fontana.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/1fontana.jpg" /></span></a></div><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Pesare la farina, setacciarla un paio di volte per ossigenarla e favorire così l'assorbimento dei liquidi, poi fare la fontana, sbriciolare il lievito di birra (o spezzettare il lievito madre)&nbsp;al centro, formare una fossettina per il sale (in alto a sinistra).</span><br />
<br />
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"></span></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/3fontanaalto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/3fontanaalto.jpg" /></span></a></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><br />
</div><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Versare quasi tutta l'acqua al centro (tenerne da parte qualche cucchiaiata, da aggiungere solo se l’impasto lo richiede), aggiungere il malto, sciogliere il lievito e incominciare a incorporare la farina, per riparare il lievito dall'azione del sale.</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">&nbsp;Incorporare il sale, aggiungere i grassi, amalgamarli alla pastella e ricoprire tutto con la farina rimasta all'esterno della fontana. Strofinare le mani infarinate sopra il mucchietto per farci cadere i residui di impasto rimasti sulle dita. </span><br />
<br />
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/5scioglierelievito.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/5scioglierelievito.jpg" /></span></a></div><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">&nbsp;Cominciare quindi a impastare con l'aiuto di una raschia (perfetta quella trapezioidale, che raccoglie più farina): infilarla sotto al mucchio e tirare su farina e liquidi.</span><br />
<br />
<a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/8impastospatola.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/8impastospatola.jpg" /></span></a><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"> </span><br />
<br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Continuare così tutto intorno al mucchio di farina e liquidi, fino ad assorbimento dei liquidi da parte della farina.</span><br />
<br />
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/10impastospatola.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/10impastospatola.jpg" /></span></a></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><br />
</div><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"></span><br />
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/9impastarespatola.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/9impastarespatola.jpg" /></span></a></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><br />
</div><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">A questo punto si può cominciare ad impastare a mano, <u>delicatamente</u>: sollevare il bordo della pasta e piegarlo verso il centro, appoggiare sulla parte piegata il palmo della mano leggermente volto verso l’interno, premere delicatamente non verso il basso ma verso l’esterno, dritto davanti a sé, facendo rotolare la pasta sul tavolo. La pasta non va schiacciata, ma <em>accarezzata,</em> <em>accompagnata</em> nel suo rotolare in avanti. Girare la pasta di ¼ circa, piegare di nuovo un bordo verso il centro inserendo la punta formatasi e così via, fino a ottenere un impasto ben amalgamato e liscio. Ogni volta che si piega la pasta e la si fa rotolare, si forma la cosiddetta “falda” ovvero la piega, che deve essere sempre mantenuta nella stessa posizione per non rovinare la rete di glutine che trattiene al suo interno i gas che si vanno formando e che permetteranno una perfetta lievitazione dell’impasto. Quando si toglie la mano per girare l’impasto, si deve vedere solo il segno della piega, non quello della mano. </span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"></span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Se&nbsp;l'impasto&nbsp;dovesse risultare troppo duro, aggiungere altra acqua in questo modo: praticare una fossetta nella palla di pasta, versarci una cucchiaiata di acqua, pizzicare con le dita per farla assorbire un po', poi continuare ad impastare normalmente.</span><br />
<br />
<a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/12aggiuntah2oimpasto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/12aggiuntah2oimpasto.jpg" /></span></a><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Mentre si impasta spostarsi in zone meno umide dell'asse di legno, raschiando l’impasto dall’asse con l’aiuto della raschia. All'inizio l'impasto sarà appiccicoso.</span><br />
<br />
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/14impasto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/14impasto.jpg" /></span></a></div><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Non aggiungere farina, ma continuare a lavorare e a battere (=afferrare l’impasto e sbatterlo con forza sull’asse per 3 volte in successione. Lavorare per almeno 2 o 3 minuti prima della battuta successiva. Ripetere alcune volte fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico) per almeno 10 minuti: a poco a poco la farina assorbirà l'acqua e l'asse di legno - su cui continuerete a spostarvi - assorbirà l'umidità in eccesso.</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">&nbsp;</span><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/15impastopronto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/15impastopronto.jpg" /></span></a></div><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Continuare a lavorare l’impasto ancora un poco, diciamo 5-10 minuti, finché diventerà sodo ed elastico. Dalla foto si vede che l'impasto è un po' "sgranato": significa che ho avuto la mano troppo pesante, nonostante ci abbia fatto attenzione. Le Simili mi avevano detto che non impasto abbastanza delicatamente, ma ancora non ho imparato.</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"></span><br />
<br />
<a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/16pallaipasto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/16pallaipasto.jpg" /></span></a> <br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Versare un poco di olio in fondo a una ciotola, possibilmente stretta in fondo (le Simili ci hanno detto che un recipiente stretto favorisce la lievitazione verso l’alto più di uno largo)</span><br />
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/17oliointerrina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/17oliointerrina.jpg" /></span></a></div><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Posarvi la palla di impasto e rigirarla, in modo da ungerla completamente. L'olio ha la duplice funzione di non fare attaccare l'impasto lievitato ai bordi della ciotola e di mantenere l'impasto idratato: in questo modo non si forma una crosticina sulla sua superficie, che gli impedirebbe di lievitare normalmente.</span><br />
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/18ungerepallaimpasto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/18ungerepallaimpasto.jpg" /></span></a></div><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Coprire la ciotola con un panno umido e far lievitare in luogo tiepido (max 30 °C), al riparo dalle correnti d'aria. <strong>Per sapere se la prima&nbsp;lievitazione è terminata</strong> fate quella che io ho battezzato "<em>la prova-dito</em>"&nbsp;affondare un dito nell’impasto per un paio di cm: se la fossetta rimane ferma vuol dire che l’impasto è pronto per le lavorazioni successive, se invece la fossetta tende a “risanarsi” significa che bisogna lasciarlo lievitare ancora un po’.</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Quando l'impasto è lievitato sgonfiarlo con un pugno al centro per ossigenare le spore di lievito che si sono moltiplicate; lavorarlo per qualche minuto e fare le preforme. Ad esempio, suddividere l’impasto in palline di 100 -120 g, stenderle col mattarello ad uno spessore di 5 mm,</span><br />
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/21stendereciriole.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/21stendereciriole.jpg" /></span></a></div><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">arrotolarle, appoggiarle sulla teglia con la falda verso il basso distanziandole adeguatamente&nbsp;e praticare un’incisione longitudinale profonda circa 1 cm con una lametta affilata (ideale quella da barba!). Non affondare la lametta nell’impasto, ma passarla e ripassarla delicatamente sul taglio.</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">&nbsp;</span><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/22cirioleappenaformate.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/22cirioleappenaformate.jpg" /></span></a></div><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Porre le preforme a lievitare in luogo tiepido e riparato dalle correnti d’aria per 30-60 minuti, coperte da un panno umido o da carta da forno bagnata e strizzata. A lievitazione avvenuta, </span><br />
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/23ciriolelievitate-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/23ciriolelievitate-1.jpg" /></span></a></div><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">infornare per il tempo indicato nella ricetta. Mettere sempre in fondo al forno una teglietta con dell’acqua, per creare la giusta umidità e favorire la corretta formazione della crosta. La temperatura del forno ideale è intorno ai 200 °C, ma tutto dipende dal tipo di pane che si vuole preparare. Un buon trucco è quello di scaldare il forno a 240 °C e di abbassare la temperatura solo dopo che si è infornato il pane: in questo modo il calo di temperatura dovuto all’apertura momentanea dello sportello del forno viene compensato dal fatto che il forno era più caldo del necessario, e il nostro pane cuocerà a una temperatura costante di 200 °C.</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">&nbsp;</span><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/24ciriolecotte.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><img border="0" oda="true" src="http://i298.photobucket.com/albums/mm257/Marellla/Pane/24ciriolecotte.jpg" /></span></a></div><span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;"><br />
</span><br />
<span style="font-family: &quot;Trebuchet MS&quot;, sans-serif;">Sfornare il pane. <strong>Per sapere se&nbsp;è cotto</strong>, bussare con le nocche sul fondo: se suona vuoto il pane è cotto, se suona pieno abbassare la temperatura a 170 °C e&nbsp;proseguire la cottura per altri 10 minuti. Mettere il pane a raffreddare su una gratella.</span></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3745320831155385086-7796313995728332477?l=laapplepiedimarypie.blogspot.com' alt='' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://laapplepiedimarypie.blogspot.com/feeds/7796313995728332477/comments/default</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="" length="" type="" />
		</item>
		<item>
		<title>PENSIERI IN LIBERTA&#8217; E CROSTATINE DI NUTELLA E DI UVA FRAGOLA</title>
		<link>http://italiansdoeatbetter.blogspot.com/2011/09/pensieri-in-liberta-e-crostatine-di.html</link>
		<comments>http://italiansdoeatbetter.blogspot.com/2011/09/pensieri-in-liberta-e-crostatine-di.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 13:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italians Do Eat Better</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auguri Info e Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Basi di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci e Desserts]]></category>
		<category><![CDATA[Tutte le Ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cucinare.ws/?guid=432af0e50e1a6bc045d4d9acde1c5da5</guid>
		<description><![CDATA[Stavo mettendo a posto alcuni libri, quando mi è capitato tra le mani &#34;Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare&#34; di Luis Sepúlveda, che ho letto tanti anni fa. L'ho aperto e sono andata a rileggermi questo passaggio:&#34;Ti vogliamo tutti bene, Fortunata. E ti vogliamo bene perché sei una gabbiana, una bella gabbiana. Non ti abbiamo contraddetto quando ti abbiamo sentito stridere]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Stavo mettendo a posto alcuni libri, quando mi è capitato tra le mani "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" di Luis Sepúlveda, che ho letto tanti anni fa. L'ho aperto e sono andata a rileggermi questo passaggio:"Ti vogliamo tutti bene, Fortunata. E ti vogliamo bene perché sei una gabbiana, una bella gabbiana. Non ti abbiamo contraddetto quando ti abbiamo sentito stridere]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiansdoeatbetter.blogspot.com/feeds/8711383427094992150/comments/default</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="" length="" type="" />
		</item>
		<item>
		<title>PESTO DI NOCI</title>
		<link>http://italiansdoeatbetter.blogspot.com/2011/09/pesto-di-noci.html</link>
		<comments>http://italiansdoeatbetter.blogspot.com/2011/09/pesto-di-noci.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 19:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italians Do Eat Better</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basi di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Creme Salse e Mousse]]></category>
		<category><![CDATA[Tutte le Ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cucinare.ws/?guid=e7eb4e9706d6545ee447cc513ba52b4c</guid>
		<description><![CDATA[
Il pesto di noci è un'ottima alternativa al ben più famoso pesto genovese fatto con il basilico. Ottimo per condire la pasta, ma anche servito su dei crostini di pane. Possiamo aggiungere delle deliziose varianti alla ricetta classica se lo mescolia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
Il pesto di noci è un'ottima alternativa al ben più famoso pesto genovese fatto con il basilico. Ottimo per condire la pasta, ma anche servito su dei crostini di pane. Possiamo aggiungere delle deliziose varianti alla ricetta classica se lo mescoliamo con panna, ricotta o philadelphia, per rendere ancora più prelibati i nostri primi piatti.
Pesto di noci:
100 gr di noci*50 gr di mandorle ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiansdoeatbetter.blogspot.com/feeds/5237841919667001501/comments/default</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="" length="" type="" />
		</item>
		<item>
		<title>FARFALLE AL PESTO DI OLIVE NERE</title>
		<link>http://italiansdoeatbetter.blogspot.com/2011/08/farfalle-al-pesto-di-olive-nere.html</link>
		<comments>http://italiansdoeatbetter.blogspot.com/2011/08/farfalle-al-pesto-di-olive-nere.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2011 17:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italians Do Eat Better</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basi di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Creme Salse e Mousse]]></category>
		<category><![CDATA[Primi di Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[Tutte le Ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cucinare.ws/?guid=a4361d895aa1c93461eb30723e4893ec</guid>
		<description><![CDATA[Prepariamo una salsa al pesto di olive nere per condire un bel piatto di farfalle ed ottenere un delizioso primo piatto estivo. Un giusto equilibrio di colori e sapori tipici della cucina mediterranea. Una ricetta semplice e velocissima da preparare.In...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Prepariamo una salsa al pesto di olive nere per condire un bel piatto di farfalle ed ottenere un delizioso primo piatto estivo. Un giusto equilibrio di colori e sapori tipici della cucina mediterranea. Una ricetta semplice e velocissima da preparare.Ingredienti per 4 persone:320 gr di farfalle250 gr di olive nere snocciolate1 spicchio d’aglioprezzemolo200 gr di pomodori pachino1 cucchiaio di ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://italiansdoeatbetter.blogspot.com/feeds/8643419470299025740/comments/default</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="" length="" type="" />
		</item>
	</channel>
</rss>

